Pubblicato da: Fran il 9 febbraio 2011 | Categoria: Promuovere una Band | 2 Commenti »

Di sicuro qualcuno pagherebbe per questo servizio e invece è gratis (per ora!), HyperArlerts avverte ogni volta che su Facebook viene menzionato un argomento di interesse (tramite contenuto o commento).
Ebbene sì, fa quello che dovrebbe fare Facebook o per lo meno Google Alert, solo che il primo sembra essersi dimenticato questa funzione e fa orecchie da mercante, il secondo all’ingresso di Facebook si ferma di fronte al cartello “io qui non posso entrare”.
HyperArlerts è uno strumento di monitoring indispensabile per le band che devono, ogni giorno, tenere sotto controllo la propria web reputation.
Questo nuovo servizio è ancora in fase beta testing, ma i suoi punti di forza sono già palesi: interfaccia pulita, facilità di utilizzo (less is more) e forte intuitività.
La registrazione al servizio e l’iscrizione ad un flusso da monitorare, avvengono in un’unica fase. Si può scegliere di monitorare o alcune Fan Page specifiche indicandone l’URL o tutte le pagine su cui il “richiedente” ha cliccato “Mi Piace”. In entrambi i casi si dovrà concedere ad HyperArlerts l’accesso al proprio profilo.
Per ogni pagina che si decide di monitorare si possono selezionare tempistiche di invio report differenti, ad esempio email ogni giorno oppure report settimanali. Inoltre è possibile escludere i propri contributi dal monitoring.
Questo strumento è davvero qualcosa che prima mancava, non tanto per motivi voyeuristici, quanto per poter interagire con i fan più attivi in modo tempestivo (gli alert arrivano dopo pochi minuti) e propositivo.
Pubblicato da: Fran il 2 settembre 2010 | Categoria: Promuovere una Band | 3 Commenti »

Monitorate la propria reputazione online è diventato un’obbligo per chiunque. Quale datore di lavoro, prima di affrontare un colloquio non “googla” il nome della persona che sta per incontrare? Lo fanno tutti, e se stai cercando lavoro, più che cercare una raccomandazione, dovresti preoccuparti che Google non sia il primo a parlare male di te.
Vale lo stesso per i prodotti e per le aziende che vendono servizi o prestazioni, gli acquirenti prima di comprare cercano dei feedback sulla rete. Ecco perchè sapere cosa dice la rete di te o della tua attività, ti permette di essere consapevole della credibilità che hai da spendere.
Questo è soprattutto vero per i gruppi musicali indie, che hanno una promozione basata quasi esclusivamente su internet e riviste (per le minor le radio sono inaccessibili). Non solo, spesso e volentieri i dischi finiscono per essere recensiti anche da bloggers appassionati o dai forum, senza che siano stati necessariamente invitati a farlo dalla label o dal gruppo stesso. Queste dinamiche a noi tutti ben note, delineano uno scenario e una mole di contenuti, su un singolo album, difficile da monitorare.
Come se non bastasse, negli ultimi anni, le piattaforme 2.0 hanno reso il web ancora più complesso e stratificato; oggi non basta più googlare la key “canadians the fall of 1960” per avere listate tutte le recensioni sull’ultimo disco dei Canadians. E i commenti su Facebook e le Twittate, che magari non finiscono su Google?
Questo comporta che se hai una band dovresti fare ricerche su Google e su tutti i principali social network ogni giorno, per sapere cosa dice la blogosfera dell’ultimo lavoro in studio o dell’ultima performance live.
Per fortuna esistono dei tools gratuiti che notificano ogni qual volta viene pubblicato un contenuto sul web con attinenza ad alcune parole chiave selezionate da te (ad esempio “nome band” o “titolo ultimo album”).
I Tools gratis per monitorare la Web Reputation
Ecco un elenco di tools per monitorare la web reputations della tua band (ah, tutti gratis, qui si parla di DIY).
Google Alerts è sicuramente il più semplice e il più facile da utilizzare. Google Alert ti avvisa tramite posta elettronica quando online compaiono degli articoli che corrispondono agli argomenti che hai specificato.
Monitter è un tool gratuito web based, che tiene sotto controllo le twittate circa una parola chiave da te scelta. E’ possibile abbonarsi al feed di uno specifico stream. In alternativa per Twitter è possibile utilizzare la pagina di ricerca ufficiale.
Per Facebook, forse la soluzione migliore è quella già insita nel social network di Zuckerberg, Facebook Lexicon infatti trova le ricorrenze di una singola key nelle bacheche di Facebook, in tempo reale.
SocialMention è un motore diricerca focalizzato sui social network. La cosa interessante è che come Google Alert permette di creare alert su una key o addirittura un Buzz Widget da pubblicare online.
Keotag è un’alternativa a SocialMention, funzionamento analogo, ma rimane preferibile il primo.
Metacritic è un interessante aggregatore di recensioni e feedback provenienti dalla rete. Aggrega i contenuti e cerca di assegnare un punteggio di rilevanza in base agli “umori” del web, scarsa la presenza di gruppi italiani.
Per quanto riguarda le discussioni, è buona cosa avere degli allert ogni qual volta qualcuno risponde ai tui commenti su blog o forum (è bene rispondere sempre, soprattutto alle critiche). Era quello che faceva l’indimenticato, ma oggi non più funzionante a quanto sappia, Cocomment, una cosa vagamente simile la fa Disqus.
E tu come tieni sotto controllo la popolarità della tua band online?