Wye Oak, Civilian
Pubblicato da: Fran il 15 marzo 2011 | Categoria: Shoegaze | 0 Commenti »
I Wye Oak sono Andy Stack (batteria, tastiere e voce) e Jenn Wasner (fantastica voce folk e chitarre), sono di Baltimora (Maryland, USA) e da una settimana niente e nessuno riesce a toglierli dal mio player.
Il sound dei Wye Oak è un crossover fra folk e shoegaze, dove le due attitudini si alternano anche nello stesso brano, più che sovrapporsi. Il disco ruota attorno ad un solido indie rock (a tratti post) con code noise e sospensioni dream pop.
All’uscita di If Children, il loro esordio autoprodotto, i due si meritarono quasi immediatamente un contratto con l’amata Merge Records. Era il 2008. L’indie label del North Carolina nello stesso anno ripubblicò If Children e diede il via ai lavori per The Knot, pubblicato poi nel 2009.
Civilian è il battesimo del fuoco, il disco della maturità, ponderato e ben calibrato in ogni componente del sound della band. Il disco uscirà questo mese (marzo) via Merge Records negli States e via City Slang in Europa, verrà promosso sui palchi d’Europa, di spalla al tour dei Cold War Kids.
Civilian è denso, vivido e melodico; si muove con garbo fra l’eleganza dei Shearwater, il folk da pub degli Arab Strap, la malinconica delicatezza degli Early Day Miners e lo stordimento sincero degli Yo La Tengo (Holy Holy).
Dischi così ne abbiamo sentiti a centinaia e altrettanti ne sacolteremo, questo non è mai stato (e mai lo sarà) un buon motivo per perdersi una perla come Civilian.
WyeOak - Civilian


Ash Gray Sunday 

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