Dead Meadows, Old Growth
Pubblicato da: Fran il 20 febbraio 2008 | Categoria: Psichedelia | 10 Commenti »
I Dead Meadows sono decisamente uno dei miei gruppi preferiti. Gli perdono perfino di aver sfornato 3 album fotocopia, negli ultimi 5 anni, se la matrice è Shivering King and Others. Per i Dead Meadows non é difficile, non c’è nulla da inventare. Il loro è un rock psichedelico giocato per lo più attorno a un’ingarbugliata chitarra, le cui sferzate si propagano nell’aria come i cerchi nell’acqua rotta da un sasso.
Esordiscono per la Tolotta Records dell’ex Fugazi Joe Lally, nel 1999, quando ancora sono uno dei tanti gruppi indie-punk del Washington District. Ben presto è il forte ascendente dei Sabbath ad aver la meglio sul loro sound. Old Growth presenta due sostanziali differenze rispetto alla discografia fin qui pubblicata. La prima è che a suonarci sopra sono nuovamente in tre, ai tempi di Feathers Cory Shane si era aggiunto momentaneamente al gruppo di Jason Simon (voce e chitarra) & Co.. La seconda è che l’intensità sonora a muro, sempre costante nei dischi precedenti, qui è sapientemente alleggerita da respiri acustici e breack riflessivi.
Un bicchier d’acqua fra un calice di rosso e l’altro. Seven Seers splendido esempio di questa tendenza e il dialogo di chitarre in Down Here, sono fra i momenti migliori del disco. Inevitabile il paragone con i recenti Warlocks, il cui cambio di etichetta, da major a nuovamente minor, ha segnato un ritorno al feedback.
Tuttavia, il sound dei Dead Meadows è più ‘chitarristico’ e stoner e molto meno shoegazing. La storia fra i Dead Meadwos e i Black Sabbath ha già scelto, ma da quando è la storia a suggerirmi i dischi?


Ash Gray Sunday 

ha commentato alle 18:05 del 27 febbraio 2008:
tra le altre cose copertina Spettacolo!!!
ha commentato alle 16:14 del 28 febbraio 2008:
Anche solo per un saluto faccio sempre un salto di blog in blog, ciao da Maria
ha commentato alle 09:41 del 5 marzo 2008:
bellissimo blog, complimenti!anch’io tratto di argomenti simili. Se ti va di dare un’occhiata http://www.rockonomics.wordpress.com ciao! Francesco
ha commentato alle 10:54 del 5 marzo 2008:
*eazye concodo, le loro copertine sono sempre molto intriganti!*melina salta sul mio blog tutte le volte che vuoi :) grazie per il saluto*francesco ho visto il tuo blog, molto interessante, è sempre bello scoprire di non essere una voce solitaria.Ciao ciao
ha commentato alle 10:00 del 7 marzo 2008:
ciao e buona giornata. Maria
ha commentato alle 15:00 del 12 marzo 2008:
Stò effetuando un giro per salutari i blog che più mi piacciono ed eccomi anche qua sopra. Maria
ha commentato alle 15:02 del 12 marzo 2008:
Grazie melina, ma in questo post hai già salutato 3 volte…. :/
ha commentato alle 21:10 del 23 marzo 2008:
visti ieri sera. veramente notevoli.mi rimarranno nel cuore a lungo, credo.
ha commentato alle 16:03 del 3 aprile 2008:
Ciao, sono sicuramente notevoli e con quest’ultimo album han dato il meglio. E tra gli emergenti cosa ne pensate dei Los Campesinos!http://ilblogdeiconcerti.myblog.it/archive/2008/04/03/video-los-campesinos-my-year-in-lists.html
ha commentato alle 20:29 del 22 aprile 2008:
Complimentoni per il Blog! Veramente ben riuscito :) Se vuoi asocltare o leggere un pò di cultura queer trash non esitare a visitar e il mio blog!Ps. Visto che siamo entrambi di Rimini e appassionati di musica conosci qualche negozio “quasi” degno del defunto :( newnote?