Email Marketing, una strategia DIY per le band
Pubblicato da: Fran il 24 febbraio 2011 | Categoria: Promuovere una Band | 1 Commento »
Cogliere l’enorme differenza fra una buona strategia di email marketing e l’invio di email a centinaia di indirizzi tramite Outlook Express o Thunderbird, non richiede troppa immaginazione.
Usare un sistema di invio newsletter presenta moltissimi vantaggi rispetto a spedire email dal proprio pc. Ad esempio quando si invia una newsletter da Outlook, ogni destinatario finisce in CopiaConoscenza, molto sconveniente. Inoltre i principali provider di posta elettronica potrebbero bloccare il vostro indirizzo, ad esempio se il tal giorno, nello stesso istante, inviate una mail identica a 100 indirizzi GMail, finirete “flaggati” o nello spam. In questo modo, inoltre, non avrete mai nessun tipo di report, non potrete sapere chi legge la vostra newsletter e cosa fa (dove clicca).
La lista degli sconvenienti sarebbe ancora lunga, ecco perché è importante avere una strategia di email marketing, qui sotto trovate una semplice strategia DIY per le band.
Creare una lista
Chiunque arrivi a chiedersi quale strategia di email marketing sia più appropriata, per la newsletter del proprio gruppo, probabilmente ha già una lista di email da gestire. Spesso le band hanno una rubrica fitta di indirizzi dalla quale attingere, che è il frutto di anni e anni di corrispondenza con i fans. Esistono diversi modi per infoltire questa lista. – Senza contare che utilizzare la rubrica di outlook per fare email marketing non rispetta le norme che regolano la privacy. -
Una delle soluzioni più idonee e utilizzate dalle band per allungare la propria lista di iscritti alla newsletter è il widget di Topspin. Topspin è una piattaforma per fare del “direct-to-fan marketing” e fra i vari tool offre il widget per regalare un brano in cambio della sottoscrizione alla newsletter.
In questo modo la vostra lista di utenti profilati crescerà.
Inviare mail tramite Mailchimp
Per quanto riguarda l’invio periodico della newsletter, consiglio Mailchimp, che è uno strumento ideale per gestire liste di email (anche importabili da un file csv, magari lo stesso file esportato dalla rubrica di Outlook o da Topspin) e le campagne di email marketing. Mailchimp è al tempo stesso completo e semplice da usare, ha un piano “forever free”, fino ad un limite di 2.000 iscritti e 12.000 invii al mese.
Mailchimp ha talmente tante features che è quasi impossibile conoscerle ed utilizzarle tutte, i principali vantaggi di Mailchimp sono:
- le email non partono dal vostro pc ma dai server di Mailchimp, questo comporta che tutti i destinatari riceveranno sempre le mail
- potete schedulare l’invio
- disponibilità di reportistica completa su quanti (e chi) hanno letto la newsletter, cliccato sui link
- pulizia automatica della lista
- widget per l’iscrizione da incollare sul proprio sito o sui vari social network
- decine di template già pronti e testati sui vari client di posta, possibilità di creare dei template da zero
Tantissime altre features le trovate qui.
Se deciderete di provare Mailchimp, ricordate di utilizzare questo link, avremo (sia io che voi) 30 $ in servizi aggiuntivi!
Blog + Mailchimp = Rss driven campaign
Un’altra possibilità interessante offerta da Mailchimp (ma anche da Feedburner di Google) è quella di creare una newsletter da un feed rss. Ad ogni aggiornamento del proprio blog, e di conseguenza del feed rss dello stesso blog, in automatico verrà spedita una newsletter a tutti gli iscritti alla lista.
Feedburner ha una configurazione più semplice, invece con Mailchimp bisogna perdere qualche minuto in più, ma Feedburner non offre quasi nessuno dei vantaggi che abbiamo visto sopra.
App
L’ultima caratteristica interessante di Mailchimp è la capacità di individuare degli utenti VIPs all’interno della lista e di etichettarli con un rating alto (ad esempio 5 stelline), in base alla loro interazione con le newsletter che via via invierete a tutta la lista. Con Golden Monkeys, un’App per Android e iPhone, è possibile monitorare i comportamenti dei propri iscritti VIPs, non solo le letture/aperture di email, ma anche tutte le attività correlate sui vari social in modalità push. Come dire: date un’occhio alle vostre groupies 2.0!


Ash Gray Sunday 

ha commentato alle 12:12 del 23 giugno 2011:
[...] della vostra newsletter, se non ne avete ancora una potete seguire queste linee guida su come creare una newsletter (una strategia DIY per le band). Per qualsiasi altra cosa chiedete pure nei [...]