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Come monitorare la Web Reputation della Band

Pubblicato da: Fran il 2 settembre 2010 | Categoria: Promuovere una Band | 3 Commenti »

Monitorate la propria reputazione online è diventato un’obbligo per chiunque. Quale datore di lavoro, prima di affrontare un colloquio non “googla” il nome della persona che sta per incontrare? Lo fanno tutti, e se stai cercando lavoro, più che cercare una raccomandazione, dovresti preoccuparti che Google non sia il primo a parlare male di te.
Vale lo stesso per i prodotti e per le aziende che vendono servizi o prestazioni, gli acquirenti prima di comprare cercano dei feedback sulla rete. Ecco perchè sapere cosa dice la rete di te o della tua attività, ti permette di essere consapevole della credibilità che hai da spendere.

Questo è soprattutto vero per i gruppi musicali indie, che hanno una promozione basata quasi esclusivamente su internet e riviste (per le minor le radio sono inaccessibili). Non solo, spesso e volentieri i dischi finiscono per essere recensiti anche da bloggers appassionati o dai forum, senza che siano stati necessariamente invitati a farlo dalla label o dal gruppo stesso. Queste dinamiche a noi tutti ben note, delineano uno scenario e una mole di contenuti, su un singolo album, difficile da monitorare.
Come se non bastasse, negli ultimi anni, le piattaforme 2.0 hanno reso il web ancora più complesso e stratificato; oggi non basta più googlare la key “canadians the fall of 1960” per avere listate tutte le recensioni sull’ultimo disco dei Canadians. E i commenti su Facebook e le Twittate, che magari non finiscono su Google?
Questo comporta che se hai una band dovresti fare ricerche su Google e su tutti i principali social network ogni giorno, per sapere cosa dice la blogosfera dell’ultimo lavoro in studio o dell’ultima performance live.

Per fortuna esistono dei tools gratuiti che notificano ogni qual volta viene pubblicato un contenuto sul web con attinenza ad alcune parole chiave selezionate da te (ad esempio “nome band” o “titolo ultimo album”).

I Tools gratis per monitorare la Web Reputation

Ecco un elenco di tools per monitorare la web reputations della tua band (ah, tutti gratis, qui si parla di DIY).

Google Alerts è sicuramente il più semplice e il più facile da utilizzare. Google Alert ti avvisa tramite posta elettronica quando online compaiono degli articoli che corrispondono agli argomenti che hai specificato.

Monitter è un tool gratuito web based, che tiene sotto controllo le twittate circa una parola chiave da te scelta. E’ possibile abbonarsi al feed di uno specifico stream. In alternativa per Twitter è possibile utilizzare la pagina di ricerca ufficiale.

Per Facebook, forse la soluzione migliore è quella già insita nel social network di Zuckerberg, Facebook Lexicon infatti trova le ricorrenze di una singola key nelle bacheche di Facebook, in tempo reale.

SocialMention è un motore diricerca focalizzato sui social network. La cosa interessante è che come Google Alert permette di creare alert su una key o addirittura un Buzz Widget da pubblicare online.

Keotag è un’alternativa a SocialMention, funzionamento analogo, ma rimane preferibile il primo.

Metacritic è un interessante aggregatore di recensioni e feedback provenienti dalla rete. Aggrega i contenuti e cerca di assegnare un punteggio di rilevanza in base agli “umori” del web, scarsa la presenza di gruppi italiani.

Per quanto riguarda le discussioni, è buona cosa avere degli allert ogni qual volta qualcuno risponde ai tui commenti su blog o forum (è bene rispondere sempre, soprattutto alle critiche). Era quello che faceva l’indimenticato, ma oggi non più funzionante a quanto sappia, Cocomment, una cosa vagamente simile la fa Disqus.

E tu come tieni sotto controllo la popolarità della tua band online?


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3 Commenti a “Come monitorare la Web Reputation della Band”

  1. 1 Vendere e promuovere la musica su Bandcamp | Indie Riviera
    ha commentato alle 11:24 del 1 dicembre 2010:

    [...] Bandcamp è ottimizzato SEO (Search Engine Optimization), questo significa che il mini-sito di una band si piazzerà ai primi post sui motori di ricerca, per “query” inerenti il nome del gruppo. Questa è una buona cosa, anche per controllare maggiormente la web reputation della band. [...]

  2. 2 HyperArlerts il servizio di monitoring per Facebook | Indie Riviera
    ha commentato alle 14:06 del 9 febbraio 2011:

    [...] di monitoring indispensabile per le band che devono, ogni giorno, tenere sotto controllo la propria web reputation. Questo nuovo servizio è ancora in fase beta testing, ma i suoi punti di forza sono già palesi: [...]

  3. 3 Andrea
    ha commentato alle 19:22 del 18 marzo 2011:

    Ciao, articolo molto interessante, da poco seguo le tematiche dei social network e della ricerca del lavoro . A tal proposito ho aperto il blog Lavori con noi 2.0. Il punto di partenza è l’attuale contesto del mercato del lavoro dove, partendo dall’assunto che i processi di candidatura, ricerca, selezione del lavoro…non possono prescindere dai nuovi paradigmi scaturiti dall’avvento dei network relazionali il blog cerca di dareuna serie di suggerimenti, recensioni, esperienze e tutto quanto possa essere utile a traguardare una candidatura di successo..
    Ho postato oggi delle statistiche e riflessioni riguardo l’utilizzo dei social network quali facebook, linkedin,viadeo, etc. da parte sia dei selezionatori del personale che dei candidati.

    Mi farebbe piacere raccogliere dei feedback,il blog è aperto ai commenti. Intanto se volete visitare il blog per avere un idea a riguardo il link è
    http://www.lavoriconnoi.com
    Buon weekend
    Grazie
    Andrea


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