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Sun O))) & Boris, Altar

Pubblicato da: Fran il 10 novembre 2006 | Categoria: Noise | 1 Commento »

Altar è decisamente un figlio necessario e inevitabile di quest’epoca musicale. A ben cercare al bandolo della matassa infine scorgiamo tre distinti generi a dettar ritmi e tendenze, e mi riferisco chiaramente alla (new) new wave (maledetto il giorno che la Warner s’inventò questo termine per vendere alle famiglie americane il punk inglese), ma anche all’ indie-tronica e al fitto sottobosco noise.

Ovviamente è al noise, alla sperimentazione e al doom rock che dobbiamo rivolgerci per carpire qualcosa di questo marasma di rumori. Altar è poco più di un Ep e vede la cooperazione in studio del trio giapponese dei Boris, di matrice nettamente doom-sperimental-heavy a tinte shoegaze, con i Sun 0))) un duo dagli accenti decisamente più tenebrosi e metal.

Il disco, a scanso di equivoci, è davvero solo per gli stomaci forti, prego astenersi donne gravide, bambini sotto i 16 anni, amanti di Zucchero, il Dj di Lucignolo e Winnie The Pooh. Lo ammetto, per circa il 76,5% del disco l’impressione dominante è quella della presa per il culo, il termine è forte ma l’ onomatopea piacerebbe agli autori stessi.

In sintesi, canzoni costruite su 2 note di batteria e 2 loop di un Cyborg morente che si lamenta. A tratti nemmeno i pezzi peggiori dei Wolf Eye parrebbero più criptici. Il disco sembrerebbe provenire direttamente dalla galassia dei Borg e risulterebbe ostico persino per il capitano Picard e per il capitano Kirk. Tuttavia i Boris sono un po’ il caso “caldo” di questo mansueto 2006 e alla fine il gioco vale la candela, la formula è interessante e gli sprazzi di cielo che scorgono dietro il muro di epiche battaglie fra Cyborg e Mutanti, rimandano a migliori Liars.

Infine un paio di pezzi che fanano così tanto “shogaze per adolescenti depressi” come Fried Eagle Mind e The Sinking Belle (Blue Sheep), valgono da soli davvero l’ acquisto e sono la salvezza di un disco che comunque vada non passerà inosservato. Direttamente da un film di Linch, solo per Ulisse, Dante e per gli esploratori della galassia. The Sinking Belle (Blue Sheep) è forse la canzone dell’anno!


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1 Commento a “Sun O))) & Boris, Altar”

  1. 1 Boris, Heavy Rocks | Indie Riviera
    ha commentato alle 14:43 del 22 giugno 2011:

    [...] drone), era il 2006 e il disco in questione, edito dalla Southern Lord Records, s’intitolava Altar. Nonostante la svolta, sicuramente non definitiva, visto che la poliedricità, come detto, è uno [...]


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