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Geniale: i Pirati lanceranno un sito Torrent in orbita! (forse)

Pubblicato da: Fran il 25 ottobre 2010 | Categoria: Music Business | 1 Commento »

Da qualche giorno a questa parte sulla mailing list di Pirate Parties International (PPI), è in corso una discussione interessante, ai Pirati è venuto in mente di lanciare un sito di file-sharing (torrent probabilmente) nello spazio.
Non è la prima volta che da Pirate Parties International arrivano idee fantasiose, del resto uno dei compiti di questa organizzazione ombrello, è quella di fare da tramite alle diverse “parti” attive in quasi 50 paesi nel mondo. Nello specifico la mailing list è lo strumento dal quale emergono le idee più strampalate e, perchè no, più interessanti.

Il piano concettualmente non è molto distante dal progetto di quattro anni fa di acquistare il Principato di Sealand per by-passare le leggi sul copyright, visto che i siti internet e i server devono sottostare alle leggi vigenti nel paese ospitante.
Il progetto Sealand non andò a buon fine, ma ebbe il merito di far cadere ogni limite ed inibizione alla fantasia dei Pirati.
La nuova Arcadia (cit. vedi foto) dovrebbe proprio ospitare il sito e i server di un Torrent tracker, in modo da lasciare alle spalle concetti così “terrestri” come leggi, burocrazia o diritto d’autore. E pensare che tutto è nato dall’idea di caricare i computer su una mongolfiera, ma poi si sa che fra pirati sono più gli amanti del genere Sci-Fi che dei cartoni della Pixar (leggi UP). Così ora ci troviamo nella situazione in cui alcuni membri del PPI stanno già esaminando attentamente i pro e i contro di questa remota ma affascinante possibilità.

Per finanziare il progetto, crowd-sourcing e Kickstarter sono il modello affidabile e già utilizzate in passato su cui i Pirati faranno affidamento.

Dall’altra parte i soci con i piedi per terra (quelli che hanno pensato ai problemi legati a: paese di lancio, soldi, tecnologie, connettività, isp …), hanno suggerito la possibilità di caricare tutto su una barca a vela telecomandata, che potrebbe portare la piattaforma di hosting fuori delle acque territoriali in poche ore.
Quest’ultima ipotesi, quella della barca a vela, a me ricorda un brevetto di Google registrato qualche anno fa. Google già diversi anni addietro pensò di realizzare delle strutture cilindriche (a fungo quasi) in mezzo all’oceano, adibite a conservare i preziosissimi server. Ovviamente del progetto è stato sottolineato come i flussi delle onde alimenteranno delle dinamo per produrre energia pulita, ma in pochi si sono chiesti chi tutelerà i dati personali degli utenti in acque internazionali.


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1 Commento a “Geniale: i Pirati lanceranno un sito Torrent in orbita! (forse)”

  1. 1 PirateBox e il mobile sharing | Indie Riviera
    ha commentato alle 16:18 del 3 febbraio 2011:

    [...] dalle parole ai fatti nel volgere di un newsgroup (anche se in effetti dopo quella sparata dei server in orbita, quel satellite con la bandiera nera non l’ho mai visto passare sulla mia testa). Alla [...]


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