Evangelicals, The Evening Descends
Pubblicato da: Fran il 4 febbraio 2008 | Categoria: Indie Pop | 1 Commento »
Ci sono delle cose che dovresti sapere su The Evening Descends prima di compromettere l’idea che stai per farti di questo gruppo (grandioso), conoscendo in anticipo il mio giudizio su quest’album.
Innanzitutto questo è il secondo disco degli Evangelicals. Il loro debutto, So Gone, fu uno dei dischi più impressionanti del 2006 (nei negozi a partire dal simbolico 6 Giugno del 2006 – 06/06/06). Ancora oggi rimpiango di non aver trovato il tempo di scriverci su qualcosa. Il gruppo è originario dell’Oklahoma e, inizialmente, si trattava di un progetto solista di Josh Jones, l’uomo dalla voce androgina.
The Evening Discends è uscito pochi giorni fa ed è l’ennesima pubblicazione azzeccata targata Dead Oceans Records. Il disco in se per se è deludente, ma si tratta di una delusione relativa. Obbiettivamente è un bel pezzo di disco, ma se relazionato alle aspettative che mie ero fatto sul gruppo nel 2006, allora diventa un mezzo buco nell’acqua.
Pur aspettandomi fin da adesso il disco dell’affermazione, io credo ancora molto negli Evangelicals, nonostante questo disco non aggiunga nulla al precedente: 2 buoni dischi, ma niente sensazionalismi.
Perché tanta fiducia allora? Bè perché percepisco attorno a loro la stessa febbrile eccitazione che circolava attorno ai primi singoli dei Grandaddy. Inoltre scorgo dietro alla loro estetica glam gli stessi acidi pop-edelici che nutrivano i Flaming Lips del periodo Soft Bulletins. Elettroniche e bizzarrie una voce spesso tirata a falsetto in omaggio a grandi glam rocker dei 70 e una destrutturazione dei brani post-Pavementiana, sono i punti di forza questo gruppo.
Predestinati.


Ash Gray Sunday 

ha commentato alle 10:59 del 24 novembre 2010:
[...] Skateland un pezzo indie rock venato di quella leggerezza glam che ci avevano regalato gli Evangelicals (quanto potenziale inesploso) e Little Red Radio che sà un po’ di Mass Romantic (New [...]