La colazione dei campioni #2
Pubblicato da: Dvd il 25 maggio 2011 | Categoria: Indie Italia | 1 Commento »Ci sono mattine che non ti svegli perché non sei mai andato realmente a dormire, hai chiuso gli occhi e li hai riaperti. In un battito di ciglia è passata qualche ora di sonno che non ti riposa e la tua colazione è un guanto da motociclista che ti ritrovi in bocca che dà il sapore giusto alla giornata. Non c’è periodo migliore di questi per svegliarsi così. Con la voglia di prendere a pugni in faccia la vita.
Son due anni intensi per la musica violenta e incazzata, era il duemilanove quando il primo ep di sei tracce dei Distanti arrivò veloce e inarrestabile come un macigno in una frana. Inevitabilmente catturò l’attenzione e la giovane etichetta Triste di lì a poco decise di produrre il loro primo disco Enciclopedia popolare della vita quotidiana. Neanche venti minuti di testi sconnessi e lapidari in italiano da cantare e urlare mentre pedali o corri o ti fai il bidè o dove ti pare. Queste dieci tracce potrebbero tranquillamente essere una raffica unica che ti lascia tramortito, ma una menzione d’onore va a Illuminismo che ha un qualcosa che mi rimescola dentro con un piacere oltre ogni dire. Frasi epiche e voci che grattano. Tra l’insofferenza e lo stile e un ritardo politico, sempre.
Inoltre è anche il momento dei grandi ritorni. Di quelli che ti sboccia il finalmente dal cuore. Fine Before You Came e Death of Anna Karina, entrambi fermi dal duemilasei rispettivamente con Fine Before You Came e New liberalistic Pleasure, tornano all’attacco più potenti che mai. Di S F O R T U N A si rotti un po’ tutti il gatto di parlarne ma Lacrima / Pantera è ben più fresco e ugualmente succoso. Il viraggio all’italiano nei testi è stata una sorpresa folgorante anche se accolta con opinioni discordanti, causa probabilmente il duro confronto col disco precedente che era qualcosa di davvero spettacolare. In fondo è sempre problematico sopravvivere all’aspettativa e al confronto. Ma sono cazzi loro, di quelli a cui non è piaciuto. Personalmente trovo che quel disco contenga una chicca dietro l’altra.
Parlando di questo panorama musicale è impossibile non menzionare i La Quiete, lo storico gruppo hardcore forlivese, che centellina le sue uscite in decine di split. I La Quiete vanno nominati anche perché parte della line-up, assieme ad elementi dei Neil on impression, dei Raein di cui è appena uscito il nuovo disco. Ecco, volevo parlare solo di dischi in italiano ma non ce l’ho fatta. In ogni caso Ah, as if… raccoglie canzoni disperse nei vari loro sette pollici del primo periodo, folgorante e coinvolgenti allora come adesso.
Mentre una menzione d’onore va ad Alessandro Baronciani (tanto per non lasciare fuori gli Altro) che ha curato la bellissima copertina, nel suo inconfondibile stile il maestro dispone una serie di oggetti nel preciso delirio di quando si fa ordine nei cassetti, il tutto su di una cover veramente di lusso che si sviluppa su tre pannelli.
Infine, porco giuda, volevo parlare del discone fresco fresco dei Gazebo Penguins ma ci ha fatto l’articolone Fran. Maledizione a me che faccio sempre tutto all’ultimo. Ma non posso resistere. LEGNA è davvero una mina. Anche in questo caso testi tutti in italiano da gridare a più non posso. E già vi immagino alla fermata che urlate alla vecchia accanto HO PERSO IL TRAM DELLE SEEEI. La quale chiaramente pensa: “Drogato!” Inoltre se non siete fessi col preorder alla To Lose La Track il cd lo pagate due euro in meno. Che sono comunque otto euro in più di quelli che dovete spendere per sentirlo. Diviso le volte che hai fatto la lavatrice questo mese. Il risultato è sempre lo stesso: tante LEGNATE.
Per concludere in bellezza vi lancio una chicca da farvi sciogliere il cervello, ammesso che questo caldo fotonico non abbia già fatto il suo dovere.
Da Bari arrivano gli Ecole Du Ciel, potentissimo trio screamo che ha dato alla luce un primo ep di quattro tracce per poco meno di sette minuti di puro delirio.
Ora avete di che urlare per un bel po’ quindi buon divertimento e alla prossima colazione!
Ecole Du Ciel - Ogre


Ash Gray Sunday 

ha commentato alle 09:05 del 28 giugno 2011:
[...] anche perché vi rendete conto del panino fatto con la fetta biscottata. Già il mese scorso avevamo parlato di loro per via della raccolta di brani Ah, as if… che per l’appunto anticipava questo signor disco. [...]