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Canadians, A Sky With No Stars

Pubblicato da: Fran il 10 ottobre 2007 | Categoria: Indie Italia | 1 Commento »

Gran bella storia quella dei Canadians da Verona, che, è bene precisare, non sono immigrati d’oltreoceano ma italiani a tutti gli effetti. Il loro ultimo album A Sky With No Stars è la punta di un grosso iceberg d’indie nostrano, che ormai fatica a rimanere sotto la superficie dell’oceano.

Dal canto loro, i Canadians non potevano proprio più nascondersi, dopo aver vinto l’Heineken Jammin’ Festival Contest, il Myspace Contest 2007, essere arrivati secondi al NME Breaking Bands e aver suonato al Cavern Pub e al Cavern Club di Liveropool. Gli accordi con la Ghost Record e la Warner Bros., ad appena due anni dalla nascita del gruppo, sono il giusto coronamento di tanti mesi passati a “studiare da grandi”.

La lezione dei Death Cab For Cutie e dei Grandaddy sembra assimilata alla grande. Pop elettroacustico, romanticismi vintage e mano veloce sulle corde, son cose rare dalle nostre parti. I solchi del disco sono scossi da brividi vagamente emo, che fanno tanto California. La stessa California riaffiora anche in alcune speziature sixties.

La struttura dei brani è accattivante e a tratti ruffiana, ma il genere impone il tributo a qualche piccolo clichè (ma noi sappiamo che loro sanno che noi sappiamo, e va bene così). Il ritmo incalzante è quello di chi ha fretta di crescere ma è ancora acerbo, oltreoceano sarebbe il soggetto ideale per la colonna sonora di qualche telefilm per teenagers. L’album si lascia voler bene, chi non ha mai ceduto, nemmeno col pensiero, alle fusa della compagna/o di classe?

A Sky With No Stars raggiunge standard qualitativi discreti. Fuori del relativismo italico, il disco farebbe la sua porca figura anche nelle radio dei college statunitensi. Alcune delle 11 tracce sono riprese dal loro esordio, l’EP The North Side Of Summer, si tratta di: Venus, Find Out Your 60′s e dell’omonima The North Side Of Summer.


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1 Commento a “Canadians, A Sky With No Stars”

  1. 1 Canadians, The Fall Of 1960 | Indie Riviera
    ha commentato alle 12:03 del 28 maggio 2010:

    [...] Fall Of 1960 è il seguito di A Sky With No Stars, uscito nel 2007 sempre su Ghost Records e appare differente dal precedente già in fase di [...]


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