Grouper, A I A: Dream Loss / A I A: Alien Observer
Pubblicato da: Fran il 9 giugno 2011 | Categoria: Elettronica | 0 Commenti »
A I A dei Grouper è uscito da quasi due mesi ma ve lo propongo ai cancelli dell’estate, potrebbe sembrare una scelta inopportuna, invece se siete di quella promiscua specie che ancora ama limonare schiacciata fra un prato agreste e un cielo stellato, questo è il disco che fa per voi.
Liz Harris è la titolare unica del progetto name-code Grouper, con quartier generale a Portland in Oregon. La giovane chitarrista (ma deduco anche poli strumentista, visto che ne suoi dischi troviamo anche piano, synths e droni) si fa notare con il CD-R self titled e autoprodotto nel 2005, nello stesso anno si accasa presso la Free Porcupine, ma viene principalmente ricordata per Way Their Crept acclamato dalla critica e per le collaborazioni con Xiu Xiu, con il genio neozelandese Roy Montgomery e la più recente con gli Animal Collective.
Liz Harris si ripresenta 3 anni dopo con un doppio album monolitico intitolato A I A. A differenza del precedente Dead Deer Up a Hill, un disco principalmente psichedelico-rurale, che girava attorno alla chitarra acustica e alla voce di Liz, qui ci troviamo difronte ad un post-rock in slow motion che spazia sornione (ma inesorabile) fra dilatazioni ambient a tinte dark e improvvise intensità shoegaze, prevale la sensazione dell’improvvisazione.
A I A è suddiviso nei due capitoli Dream Loss e Alien Observer. Dream Loss è sicuramente più pesante e carico di feedback, scritto almeno 2 anni prima rispetto all’altro, quell’Alien Observer più accessibile e forse anche per questo più coinvolgente.
Roba forte, da maneggiare con cautela.
Grouper - Alien Observer


Ash Gray Sunday 

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